Facebook, bruciati oltre 50 mld in 3 mesi. Più di Lehman Bros nell’anno del crac

Pubblicato il 4 settembre 2012 18:56 | Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2012 20:44

(Foto Lapresse)

NEW YORK – Facebook: continua il grande calo. I titoli scendono sotto i 18 dollari per azione, calando dell’1,76% a 17,74 dollari. Il prezzo fissato nell’ipo era 38 dollari per azione. Per il New York Times la colpa della “debacle dell’ipo” di Facebook è di David Ebersman, il chief financial office del social network.

Il NYT sottolinea che nei primi 90 giorni di quotazione Facebook ha visto il proprio valore sul mercato scendere di più di 50 miliardi di dollari, ovvero più della capitalizzazione di mercato bruciata da Lehman Brothers nell’intero anno che ha preceduto la bancarotta.

”La flessione del prezzo di Facebook – si legge sul quotidiano americano – non è un problema solo per gli investitori, sta creando dubbi all’interno della società sulla sua capacità di mantenere e attrarre talenti. Che è linfa vitale per qualsiasi azienda tecnologica.