“Facebook Italia non paga le tasse?”: Finanza nella sede di Milano per verifiche

Pubblicato il 7 Dicembre 2012 10:31 | Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2012 10:31
"Facebook Italia non paga le tasse?": Finanza nella sede di Milano per verifiche

“Facebook Italia non paga le tasse?”: Finanza nella sede di Milano per verifiche

MILANO – Facebook Italia è finita nel mirino della Guardia di Finanza in merito al sospetto di non aver pagato le tasse dovute, scrive il Sole 24 Ore. Le Fiamme gialle hanno avviato verifiche nella sede di Milano del gruppo Facebook, dopo le accuse a Google di non aver pagato le tasse per la pubblicità in Italia. Le verifiche della Finanza sono volte al controllo del corretto adempimento degli obblighi tributari in Italia per Facebook.

Il Sole 24 Ore scrive:

“Come Google Italy, anche Facebook Italy è una società a responsabilità limitata, costituita il 21 luglio 2009 e iscritta alla Camera di Commercio di Milano pochi giorni dopo, il 28 luglio 2009. Secondo quanto risulta dall’ultimo bilancio riclassificato (fonte Cerved), Facebook Italy ha chiuso il 2011 con ricavi per poco più di 2 milioni di euro (per la precisione, 2.018.279 euro) e un utile di appena 53.473 euro.

La srl appartiene a un unico socio: il gruppo Facebook Global Holdings. Quest’ultimo è una LLC (Limited Liability Company) che ha sede nel Delaware, lo Stato americano con la giurisdizione probabilmente più economica e flessibile al mondo per le società. Le LLC costituite nel Delaware e che non operano negli States sono infatti esenti da tassazione sugli utili, a eccezione di un’imposta fissa annuale di poche centinaia di dollari”.

Facebook ha affidato ad una nota la replica del gruppo alle verifiche in corso:

“Facebook paga le tasse in Italia come parte della sua attività nel Paese e rispetta molto seriamente i propri obblighi ai sensi della legislazione italiana in materia fiscale. Facebook lavora a stretto contatto con le autorità fiscali di ogni Paese in cui opera per garantire la conformità con la legislazione locale. Facebook ha cooperato pienamente con la Guardia di Finanza nel corso delle indagini e intende continuare a farlo”.