Ottanta centesimi per cittadino: quanto spende lo Stato per i medicinali

Pubblicato il 4 luglio 2012 11:13 | Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2012 11:13

ROMA – Lo Stato italiano spende in medicinali per ogni cittadino 80 centesimi al giorno: lo dice Farmindustria. In tutto 16,5 miliardi all’anno, ben al di sotto della media europea. In tutto all’anno i Paesi Ue spendono per cittadino 390 euro, mentre la spesa italiana si ferma a 271 euro.

Una spesa inferiore che, secondo l’associazione degli industriali, dipende da livelli dei prezzi che in Italia sono tra i più bassi nei grandi Paesi europei, e che dal 2001 sono scesi complessivamente del 28% (del 38% in media considerando i medicinali rimborsabili), rispetto a un’inflazione del 24%.

La spesa pubblica per medicinali in Italia, evidenzia ancora Farmindustria, è cresciuta dal 2006 al 2011 del 2%, molto meno rispetto al totale della spesa sanitaria (+10%) e degli altri beni e servizi acquistati dal Ssn (+17%). Inoltre è diminuita nel 2011 del 4% mentre quella per gli altri beni e servizi acquistati dal Ssn è cresciuta dell’1,8%.

Farmindustria sottolinea anche che negli ultimi cinque anni le imprese hanno subito tagli per 11 miliardi complessivi a fronte di un ricavo industriale di 12 miliardi all’anno. Un trend che, se confermato, portera’ nei prossimi 5 anni a una perdita di circa 10 mila posti di lavoro che si aggiungono ai 10 mila degli ultimi 5 (-13%).

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L’associazione si rivolge al governo: ”Se vuole crescita e occupazione deve puntare anche sul settore con politiche adeguate”.