“Fateci pagare più tasse”, la richiesta di 102 super ricchi: tra loro anche l’erede Disney

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Gennaio 2022 8:59 | Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio 2022 9:00
"Fateci pagare più tasse", la richiesta d 102i super ricchi: tra loro anche l'erede Disney

“Fateci pagare più tasse”, la richiesta di 102 super ricchi: tra loro anche l’erede Disney FOTO ANSA

Fateci pagare più tasse“, è il nuovo appello-richiesta ai governi dei 102 paperoni super ricchi convinti che l’attuale sistema di tassazione sia ingiusto. In una lettera aperta affermano: “Mentre il mondo ha sofferto in questi due anni, molti di noi possono dire di aver visto aumentare la loro ricchezza durante la pandemia. Pochi di noi, forse nessuno, può invece dire onestamente di aver pagato il giusto di tasse”.

Tasse, la lettera dell’erede Disney

Fra i firmatari c’è Abigail Disney, l’erede di Walt Disney, da tempo in prima linea per reclamare un fisco più giusto. Nella missiva i paperoni spiegano come a loro avviso il sistema vigente ha creato una mancanza di fiducia fra la gente normale e le elite. “Il mondo, e ogni paese, deve chiedere ai ricchi di pagare il giusto. Tassateci, e tassateci ora”. La lettera coincide con le riunioni virtuali del World Economic Outlook.

I milionari patriottici

La lettera appello è stata presentata in concomitanza con le riunioni virtuali del World Economic Forum cominciato il 17 gennaio scorso. Il gruppo che – come riporta Reuters – si fa chiamare “Milionari patriottici” ha affermato che gli ultra-ricchi non sono attualmente costretti a pagare la loro quota della ripresa economica globale dalla pandemia.

Secondo uno studio condotto dagli stessi Millionari patriottici insieme a Oxfam e ad altre organizzazioni non profit, un’imposta sul patrimonio progressiva, che parte dal 2% per chi ha più di 5 milioni di dollari e sale al 5% per i miliardari, potrebbe raccogliere oltre 2.500 miliardi, abbastanza a livello globale per sollevare 2,3 miliardi di persone fuori dalla povertà e garantire assistenza sanitaria e protezione sociale alle persone che vivono nei paesi a basso reddito.