Fed: stress test, bocciate Deutsche Bank e Santander

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Marzo 2015 0:17 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2015 0:17
Fed: stress test, bocciate Deutsche Bank e Santander

Fed: stress test, bocciate Deutsche Bank e Santander

NEW YORK – Deutsche Bank e Santander non superano gli stress teste della Fed. E si vedono respingere i piani di distribuzione di capitale agli azionisti dopo che la banca centrale stetunitense ha individuato serie carenze nei piani presentati e nella gestione del rischio. Rimandata invece Bank of America. Al suo piano di buyback e dividendi è stato concesso un via libera condizionato: entro il terzo trimestre dovrà ripresentarlo con miglioramenti nella gestione dei rischi.

Citigroup è promossa a pieni voti, e potrà aumentare il dividendo per la prima volta dalla crisi finanzaria, mentre Goldman Sachs, Morgan Stanley e JP Morgan hanno superato il test solo dopo aver rivisto le loro richieste. I piani delle divisioni americane di Deutsche Bank e Santander sono stati respinti per carenze ”qualitative”, inclusa la capacità  di identificare i rischi. Le due banche europee dovranno ripresentare quindi i piani di capitale dopo averli rivisti.

Per Santander si tratta della seconda bocciatura consecutiva del piano di distribuzione del capitale: già lo scorso anno, infatti, la divisione americana della maggiore banca spagnola non aveva superato l’esame. Per Deutsche Bank si tratta della prima bocciatura al ‘Comprehensive Capital Analysis and Review’. Il mancato superamento dello stress test della Fed fa sì che le divisioni americane di Santander e Deutsche Bank non possano distribuire capitale alle loro case madri e mette in evidenza – come riporta il Financial Times – l’atteggiamento più ‘duro’ della Fed nei confronti delle banche di oltreoceano.

JP Morgan, Goldman Sachs e Morgan Stanley hanno dovuto rivedere i loro piani di distribuzione per ricevere il via libera. Inizialmente, infatti, quelli presentati le facevano scendere sotto alcuni requisiti minimi di capitale nello scenario più avverso definito dalla Fed. Le tre banche americane hanno quindi aggiustato i propri piani la scorsa settimana. In base al piano approvato, Morgan Stanley aumenterà il proprio dividendo a 15 cent e procederà al riacquisto di azioni proprie per 3,1 miliardi di dollari. Goldman Sachs procede all’aumento del dividendo a 65 cent per azione. JP Morgan aumenta il dividendo a 44 cent e prevede un piano di buyback da 6,4 miliardi di dollari. Citigroup aumenta il dividendo a 5 cent e prevede un buyback da 7,8 miliardi di dollari.