Economia

Dal 2011 arriva la cedolare secca sugli affitti con aliquota al 25%

Giulio Tremonti

Arriva da subito la cedolare secca sugli affitti. Si applicherà dal 2011, sarà su base volontaria e avrà un’aliquota del 25%. Per i contratti a canone agevolato nei centri ad alta densità abitativa il prelievo sarà al 20%.

E’ quanto prevede l’ultima bozza del decreto sul federalismo fiscale comunale che domani approva al Consiglio dei ministri. Il nuovo tributo scatterà praticamente da subito assorbendo anche le imposte di bollo e registro, ma il proprietario potrà decidere di mantenere la vecchia modalità di tassazione Irpef.

La nuova “imposta municipale”,prevista dall’attuazione del federalismo fiscale, arriverà dal 2014, non si applicherà alle prime case (ma solo sulle seconde e su quelle di lusso) e l’aliquota sarà decisa con un decreto del presidente del Consiglio, su indicazione del ministro dell’Economia, entro il prossimo 30 novembre.

È quanto prevede l’ultimo testo del decreto sul federalismo fiscale che domani approva al Cdm. I comuni avranno la possibilità di aumentare o diminuire il prelievo di 0,3 punti percentuali (in pratica fino al 3 per mille).

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