Federalismo demaniale: vendesi a Napoli ex ricoveri antiaerei sotterranei, costano un euro l’uno

Pubblicato il 18 agosto 2010 16:57 | Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2010 17:13

Costano solo un euro l’una. Sono 23 grandi cavità, per la precisione ex ricoveri antiaerei della seconda guerra mondiale ricavati all’interno dell’immenso reticolo della Napoli sotterranea. Il prezzo è più che basso e proprio per questo i geologi lanciano l’allarme: ”Troppo alti i rischi di speculazione”.

L’elenco delle 23 cavità è contenuto nelle schede pubblicate sul sito internet dell’Agenzia del Demanio, redatto nell’ambito del provvedimento sul federalismo demaniale varato a fine maggio dal governo.

Franco Ortolani, direttore del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio dell’Università di Napoli Federico II, e Riccardo Caniparoli, avanzano, però, un dubbio: ”Chi garantisce sull’utilizzo di queste cavità sotto la città?”.

La denuncia è contenuta nell’inchiesta pubblicata dal quotidiano ecologista Terra. ”Si tratta di un’operazione, così come è stata prospettata, molto pericolosa – spiega Ortolani su Terra – Un’eventuale vendita dovrebbe essere riservata solo ad associazioni serie che da anni valorizzano le cavità con visite guidate e che garantiscono la manutenzione e conservazione”.

“Ma le forze dell’ordine e i servizi di sicurezza – conclude Ortolani – hanno visionato la mappa delle cavità in vendita e di quelle esistenti nel sottosuolo nelle zone circostanti e hanno visto quali edifici, banche, uffici vari si trovano in superficie?”.