Fiat, Chrysler/ La Corte Suprema Usa respinge i ricorsi contro la vendita. Via libera definitivo alla espansione Fiat in America

Pubblicato il 10 giugno 2009 7:15 | Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2009 7:49

La Corte Suprema Usa ha dato il ‘via libera’ alla vendita della Chrysler alla Fiat, e la decisione oltreché un successo per la Fiat, segna una vittoria indiscutibile per l’amministrazione Obama.

La decisione mette fine dunque a giorni di incertezza. La Corte ha annunciato di aver bocciato la richiesta di un gruppo che amministra fondi pensione di lavoratori dell’Indiana e di gruppi a difesa dei consumatori che volevano ostacolare l’intesa.

La scorsa settimana la Corte d’Appello di New York aveva dato ‘semaforo verde’ alla vendita, concedendo nello stesso tempo tre giorni di tempo ai gruppi contrari per presentare i loro argomenti di opposizione alla vendita.

Nella breve sentenza (appena due pagine), la Corte Suprema ha sostenuto  che coloro che tentavano di ostacolare l’accordo non hanno presentato gli estremi per giustificare tale azione.

Adesso i vertici della Chrsyler potranno completare in tutta libertà la vendita dei rami d’azienda e dei beni Chrysler alla Fiat.

Poco prima il giudice del Tribunale della Bancarotta del Distretto meridionale di New York incaricato del caso, Arthur Gonzalez, aveva dato il via libera all’azienda statunitense per rompere la relazione contrattuale con i quasi 800 concessionari della sua rete in franchising.

Entusiasta la Casa Bianca, che ha detto che ora l’alleanza Fiat-Chrysler può andare avanti per consentire al gruppo di “riemergere come un produttore competitivo e vitale”.