Fiat, Chrysler: utile operativo del secondo trimestre in crescita del 28%. Marchionne: “In linea con gli obiettivi”

Pubblicato il 9 agosto 2010 13:23 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2010 13:23

Sergio Marchionne

Chrysler archivia il secondo trimestre con un utile operativo di 183 milioni di dollari, in crescita del 28% rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Lo comunica la società  in una nota, sottolineando che i ricavi sono risultati pari a 10,5 miliardi di dollari, in aumento dell’8% rispetto ai tre mesi precedenti. Nel secondo trimestre Chrysler ha ridotto le perdite a 172 milioni di dollari contro i 197 milioni del primo trimestre.

A fine giugno, la disponibilità di cassa è aumentata a 7,8 miliardi di dollari, 7,367 miliardi dei primi tre mesi, grazie al contributo positivo del cash flow del secondo trimestre di 474 milioni di dollari. Chrysler – precisa la nota – ha ancora a disposizione linee di credito per 2,3 miliardi di dollari dal Tesoro americano e dai governi del Canada e dell’Ontario, il che porta la ”liquidità disponibile oltre i 10 miliardi di dollari”. L’indebitamento netto industriale e’ stato ridotto a 3,4 miliardi di dollari. Nel secondo trimestre la quota di mercato di Chrysler negli Stati Uniti è  salita al 9,4% dal 9,1% dei primi tre mesi. Nel quarto trimestre la quota di mercato di Chrysler era pari all’8,1%.

Per quanto riguarda il  primo semestre operativo Chrysler chiude con un utile operativo di 326 milioni di dollari e ricavi per 20,2 miliardi di dollari.  Le perdite nei primi sei mesi sono risultate pari a 369 milioni di dollari. La società ribadisce che fra il 2010 e il 2011 le vendite in Europa e Sud America raddoppieranno a quasi 200.000 unità, grazie in gran parte alla capacità  della casa automobilistica americana di far leva sulla rete vendite di Fiat. ”Nell’ambito del processo di integrazione delle attività di distribuzione di Fiat e Chrysler in Europa, in maggio le due società hanno avviato – ricorda la nota – la riorganizzazione e l’integrazione delle reti di vendita di Chrysler e Lancia. L’integrazione portera’ alla creazione di una rete integrata di vendita con oltre 1.400 concessionari in Europa entro il 2014”.

Secondo l’amministratore delegato di Fiat e Chrysler Sergio Marchionne ”l’utile operativo nel secondo trimestre conferma che il gruppo Chrysler sta procedendo in linea con gli obiettivi annunciati il 4 novembre 2009, fermo restando il fatto che uno straordinario lavoro si prospetta davanti a noi”. Marchionne poi, sottolinea che, ”secondo le attese, il 2010 si sta concretizzando come un anno di transizione e stabilizzazione. Il gruppo deve continuare il proprio percorso di crescita con rigore, massima disciplina e focalizzazione sugli obiettivi”.

”La fiducia nel futuro dell’azienda e l’accresciuto interesse dei clienti per i nostri prodotti si è rafforzato con il lancio del New Jeep Grand Cherokee, una vettura totalmente nuova che – aggiunge Marchionne – definisce gli standard di alta qualità e avanzata tecnologia per tutto il gruppo”