Fiat, Marchionne: “L’ho detto e lo ripeto. Non chiuderemo fabbriche in Italia”

Pubblicato il 8 Giugno 2013 14:43 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2013 16:36
Sergio Marchionne e John Elkann (LaPresse)

Sergio Marchionne e John Elkann (LaPresse)

VENEZIA  – ‘L’ho detto al ministro Zanonato e lo ripeto: non chiuderemo fabbriche in Italia”. A parlare è l’ad Fiat, Sergio Marchionne, a margine del Consiglio Italia-Usa.

Marchionne, ai giornalisti presenti ha aggiunto che “il mercato europeo dell’auto non ha ancora toccato il fondo, ci vorranno tre-quattro anni perché si riprenda” ed ha parlato della fusione Fiat e Chrysler che può avvenire non prima ‘‘del quarto trimestre di quest’anno”.

Loro hanno chiesto di andare in Borsa, si devono incrociare i tempi”, ha aggiunto Marchionne che ha spiegato che ”tecnicamente è possibile” che Fiat compri la quota Veba prima che vada in Borsa. Per quanto riguarda la trattativa in corso con Veba l’ad Fiat ha spiegato che riguarda solo il prezzo e che non entrano quindi nella discussione prodotti e stabilimenti. ”Il grande vantaggio di avere a che fare con il sindacato americano è che ha una fiducia enorme in quello che fa il manager”.

Quanto ai sindacati italiani marchionne ha osservato: ”Non li vedo da molto tempo, con la maggior parte ho rapporti buoni”.