Fiat di Melfi, scioperi per i tre operai sospesi

Pubblicato il 8 Luglio 2010 9:34 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2010 10:55

Lo stabilimento Fiat di Melfi

Per protestare contro la decisione dell’azienda di sospendere tre operai, due dei quali delegati della Fiom, i lavoratori dello stabilimento Fiat di Melfi (Potenza)  hanno scioperato sia la notte scorsa sia stamattina, per due ore. I sindacati parlano di percentuale molto alta, mentre l’azienda indica un’adesione del 33 per cento la notte scorsa e del 39 per cento questa mattina.

La sospensione è stata decisa dopo che, durante un corteo interno nel reparto montaggio due notti fa, i tre operai avrebbero impedito ad un carrello robotizzato di proseguire il suo percorso, non rifornendo di materiale gli altri lavoratori in linea. Secondo l’azienda, allo sciopero, deciso contro i ”ritmi di lavoro pesanti”, partecipava circa un terzo degli operai.

Per il segretario regionale della Basilicata della Fiom, Emanuele De Nicola, ”la sospensione dei lavoratori è un gesto gravissimo e del tutto pretestuoso. La Fiat vuole dare un segnale netto: o i lavoratori accettano le sue decisioni o finisce come a Pomigliano, cioè – ha concluso De Nicola – chi protesta rischia il licenziamento”.

Stamani, all’alba, i lavoratori in sciopero hanno fatto un’assemblea davanti ai cancelli della fabbrica. I sindacati hanno chiesto un incontro all’azienda ed è possibile l’arrivo a Melfi, oggi, di un dirigente nazionale della Fiom.