Fiat. L’impianto di Pomigliano aperto? Per il New York Times ha poco senso economico

Pubblicato il 23 luglio 2010 16:39 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2010 16:53

Se è vero che come va la Fiat va l’Italia, “tenere l’impianto di Pomigliano aperto sembra avere poco senso dal punto di vista economico”. A scriverlo è Liz Alderman sul New York Times.

”Negli ultimi 2 anni i dipendenti” di Pomigliano d’Arco ”hanno operato lo stabilimento al 32% della sua capacità. La Fiat, che genera circa la metà dell’attività economica dell’area, si trova a far fronte a pressioni politiche per salvaguardare le 15.000 famiglie dell’area, dove il tasso di disoccupazione e di crescita sono fra i peggiori del paese”.

Nell’articolo, scritto da Pomigliano d’Arco, si cerca di capire il cambiamento di cui parla l’amministratore delegato Sergio Marchionne e la sua etica del lavoro:  ”Marchionne invita i dipendenti a rivedere radicalmente la propria etica del lavoro per competere sul mercato. Se lo faranno si impegna a evitare la chiusura e a trasferire in loco la produzione della popolare Panda dalla Polonia”.