Fiat-Opel/ Fim, dai sindacati tedeschi conferma su chiusura e ridimensionamento stabilimenti italiani

Pubblicato il 13 maggio 2009 16:50 | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2009 20:49

Se l’operazione Fiat/Opel andasse in porto, verrebbe messo “in discussione” lo stabilimento di Termini Imerese e ridimensionato quello di Pomigliano.

Lo rivela all’Agi il segretario nazionale della Fim Cisl Bruno Vitali il quale, pur definendo “positivo” l’incontro avuto con i’colleghi tedeschi a Francoforte, esprime molta preoccupazione sul futuro dei siti italiani.

Vitali, nel dettaglio, spiega che quello di oggi e’ stato “un primo approccio” nel quale “abbiamo scambiato informazioni”. “Continueremo a vederci – aggiunge – e stiamo ragionando sull’istituzione di un gruppo di lavoro europeo sulla vicenda auto”.

Ad ogni modo, sottolinea il sindacalista, “le informazioni che ci hanno dato i tedeschi ci preoccupano moltissimo” e quindi i sindacati vogliono “verificarle”. Alla luce di cio’, conclude, “diventa urgente un incontro con il governo”.