Fiat, Opel/ Magna, la pretendente austro- canadese, con i soci russi, vuole la maggioranza di Opel

Pubblicato il 13 maggio 2009 11:05 | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2009 20:03

 Il gruppo austro-canadese Magna ed i suoi associati russi intendono rilevare la maggioranza del pacchetto azionario di Opel. Lo rivela il quotidiano economico Handelsblatt, secondo il quale la banca russa Sberbank è adesso pronta ad accrescere la prevista partecipazione del 30% nel capitale Opel, in modo da raggiungere insieme al 20% gia’ messo in conto da Magna il controllo totale della casa di Ruesselsheim.

Secondo il piano elaborato da Magna, un altro 10% delle azioni verrebbe acquisito dai dipendenti della casa automobilistica e dai concessionari Opel, che nel prossimo fine settimana vogliono mettere a punto a Vienna in maniera definitiva la loro posizione. Nel capitale della nuova Opel Gm manterrebbe una quota compresa tra il 35% ed il 40%, significativamente piu’ elevata di quella che la Fiat sarebbe disposta a concedere agli americani. In un incontro con il rappresentante del consiglio di azienda di Opel, Klaus Franz, il ministro federale dell’Economia Karl-Theodor zu Guttenberg ha ribadito che il governo tedesco sollecita tutti gli investitori interessati ad Opel a presentare “molto rapidamente” i loro piani con elementi verificabili. Zu Guttenberg avrebbe confermato a Franz che il governo tedesco non ha ancora preso nessuna decisione in favore di uno qualunque dei possibili investitori.

Nel frattempo la Frankfurter Allgemeine Zeitung scrive che, in caso di acquisizione di Opel, Magna intende creare insieme al fabbricante russo Gaz un gruppo in grado di produrre 5 milioni di auto all’anno. La vice presidente di Gaz, Jelena Matwejewa, ha spiegato che il suo gruppo intende costruire insieme a Magna auto “per il mercato russo e per quello del Gus”, la Comunita’ degli Stati indipendenti creata dopo il crollo dell’Unione Sovietica. Gaz e’ anche pronta a mettere a disposizione una fabbrica e la propria rete di distribuzione.

.