Fiat rileva le quote di Usa e Canada: ora ha il 53,5% di Chrysler

Pubblicato il 21 Luglio 2011 18:33 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2011 18:57

NEW YORK, 21 lug – La Fiat sale al 53,5% in Chrysler. Lo comunica la casa automobilistica americana, sottolineando che Fiat ha rilevato la quota del Tesoro americano in Chrysler per 500 milioni di dollari e quella del Canada per 125 milioni di dollari. Fiat e’ ora il maggiore azionista di Chrysler.

La Fiat ha completato l’acquisto del 6% in Chrysler per 500 milioni di dollari dal Tesoro americano e rilevato l’1,5% del governo canadese. Fiat sale al 53,5% di Chrysler su ”base diluita” e al 55,3% sulla azioni in circolazione, si legge in una nota.

”In seguito all’acquisizione del 16%” in Chrysler ”il 24 maggio 2011, Fiat ha il diritto di scegliere quattro membri del consiglio di amministrazione. La Fiat ha comunicato l’8 giugno 2011 di non voler esercitare il diritto di nominare un ulteriore direttore ma di riservarsi il diritto di farlo in qualsiasi momento. Con l’acquisizione della maggioranza” di Chrysler, ”Fiat ha il diritto di scegliere la maggioranza dei direttori del consiglio di amministrazione”.

La Fiat ha raggiunto il 3 giugno un accordo con il Tesoro americano per l’esercizio dell’opzione del 6% da parte del Lingotto per 500 milioni di dollari. L’operazione ha consentito al Tesoro, che ha accettato di cedere a Fiat tutti i diritti che gli spettano in forza dell’Equity Recapture Agreement per 75 milioni di dollari, di uscire dal capitale di Chrysler.

”Con la chiusura di oggi, il governo americano esce dal proprio investimento in Chrysler almeno sei anni prima del previsto”: lo ha reso noto il Tesoro americano in una nota. ”E’ un risultato importante e un’ulteriore prova del successo delle azioni dell’amministrazione per assistere l’industria automobilistica americana, che hanno aiutato a salvare milioni di posti di lavoro nella peggiore crisi dalla Grande Depressione”.