Fiat-Chrysler/ Scajola: l’accordo aiuterà gli impianti in crisi

Pubblicato il 29 aprile 2009 12:54 | Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2009 13:39

Secondo quanto riporta l’Agi, l’accordo tra Fiat e Chrysler, se sarà raggiunto, consentirà di trainare quegli stabilimenti in Italia, come Pomigliano d’Arco o Termini Imerese, «che oggi soffrono ancora». Lo ha sottolineato il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, nel corso della trasmissione radiofonica “Radio Anch’io”.

La cassa integrazione, ha spiegato il ministro, «non è aumentata, nel complesso del gruppo Fiat è diminuita nell’ultimo mese grazie ai provvedimenti di incentivazione del governo» e all’aumento delle immatricolazioni.

In alcuni stabilimenti, ha aggiunto, «c’è stata una ripresa della produzione significativa con un rientro dalla cassa integrazione ma è vero anche – ha precisato Scajola – che c’è ancora sofferenza forte, soprattutto a Pomigliano D’Arco, dovuta a modelli che tirano di meno, e c’è stato quindi un prolungamento della cassa integrazione. Credo – ha concluso il ministro – che l’impegno a investire in innovazione che Fiat sta portando avanti se si raggiungerà, come credo, l’accordo con Chrysler, possa portare a trainare quegli stabilimenti che oggi soffrono ancora».

Il ministro ha poi ricordato che proprio per affrontare il problema degli impianti in difficoltà, come nel caso di Termini Imerese, è stato avviato il tavolo sull’auto.