Fiat/ Terzo giorno di sciopero a Termini Imerese. Spaccatura nel fronte sindacale, continuano i picchetti

Pubblicato il 10 Luglio 2009 9:23 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2009 9:23

E’ iniziato il terzo giorno di sciopero per i lavoratori dello stabilimento Fiat di Termini Imerese e delle aziende dell’indotto. Come annunciato ieri, in seguito alla spaccatura all’interno del fronte sindacale, per via della mancata adesione allo sciopero della Fim-Cisl, i lavoratori questa mattina hanno effettuato dei picchetti all’ingresso dello stabilimento e delle aziende dell’indotto.

«Non è entrato nessuno – afferma Roberto Mastrosimone, della Fiom-Cgil – la gente ha capito che era un giorno importante per dare una risposta alla Fiat. Tenteremo di aprire una discussione con la Fim per ritrovare un’unita».

Lo sciopero odierno andrà avanti per tutta la giornata per terminare alle 22 quando inizierà il turno di notte. L’agitazione è stata confermata ieri anche a seguito di un vertice nel quale Fiat ha ribadito l’intenzione di interrompere la produzione di autovetture a partire dal 2012 nello stabilimento siciliano.