Fiat, Zanonato: “Marchionne? Non si sentono benvoluti in Italia”

Pubblicato il 6 Giugno 2013 22:40 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2013 22:40
Fiat, Zanonato: "Marchionne? Non si sentono benvoluti in Italia"

Flavio Zanonato (Foto Lapresse)

ROMA – “Sergio Marchionne e la Fiat? Non si sentono benvoluti in Italia”: il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, spiega così l’atteggiamento dell’amministratore delegato della casa automobilistica nei confronti degli stabilimenti italiani.

Zanonato ha ribadito che nell’incontro con Marchionne sono state date assicurazioni sugli stabilimenti ”che non verranno chiusi” e sugli investimenti ”in alcuni prodotti importanti” come Jeep e Maserati.

Il ministro ha fatto sapere che da Marchionne è arrivata ”un’unica richiesta”. L’amministratore delegato ha chiesto, spiega Zanonato, che ”l’Italia si senta parte del processo di rivalorizzazione della Fiat e non la consideri qualcosa di avverso”. Insomma la questione è che la Fiat, aggiunge il ministro, probabilmente ”non si sente ben voluta”.