Financial Times: “La disfatta di Gheddafi un problema per Unicredit e Juve”

Pubblicato il 24 Febbraio 2011 9:49 | Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio 2011 11:41

ROMA – Una disfatta del dittatore Muammar Gheddafi rischia di essere un problema più per le società partecipate dalla Libia – in particolare le italiane Unicredit e Juventus – che per quelle che investono nel Paese come Eni. A scriverlo è il Financial Times, secondo cui le partecipate ”potrebbero trovarsi di fronte al dilemma più acuto”.

In particolare – scrive il Ft – la preoccupazione per l’amministratore delegato di Unicredit Federico Ghizzoni ”è che i libici siano costretti a vendere”, e ”Mediobanca ritiene che la possibilità di un cambiamento nel regime al governo in Libia possa creare una impasse che peserebbe sulle azioni di Unicredit”. Dopo aver ricordato che da quasi 40 anni Gheddafi investe in attività italiane, il Financial Times conclude: ”se dovrà lasciare la Libia, sicuramente lo aspetta un posto in un fondo speculativo”.