Financial Times: "Draghi ha salvato l'Europa dal credit crunch"

Pubblicato il 8 Febbraio 2012 13:06 | Ultimo aggiornamento: 8 Febbraio 2012 15:31

ROMA – Sorpresa, abilita' nell'agire senza fare troppo rumore e cambiare, di fatto, le carte in tavola evitando un 'credit crunch' in Europa che avrebbe potuto devastare equilibri economici fragilissimi.

E' il bilancio che il Financial Times, in un articolo che occupa un'intera pagina, fa dei primi 100 giorni di Mario Draghi alla guida della Banca centrale europea, senza nascondere che ''restano profondi problemi economici e politici'' nell'area euro.

Nel ripercorrere l'esordio ai vertici dell'Eurotower dell'ex governatore di Bankitalia, il quotidiano inglese parte dal pranzo, tenuto lo scorso 25 novembre, con i principali banchieri europei ad appena due settimane dal suo insediamento.

Di li' a poco, la Bce avrebbe annunciato il suo 'Ltro', un prestito triennale illimitato a tasso fisso alle banche che a dicembre ha messo sul mercato quasi 500 miliardi di euro e alla fine di questo mese potrebbe persino fare il raddoppio: una sorta di ''allentamento quantitativo senza chiamarlo allentamento quantitativo'', scrive il Ft, che ha messo il bilancio della Bce al di sopra di quello della Fed dispiegando risorse ingenti e sorprendendo i mercati e la politica che continua a tirare per la giacchetta la Bce.

''La crisi e' lontana dall'esser risolta – scrive il corrispondente da Francoforte del quotidiano della City – ma Draghi si e' mostrato capace di guadagnare tempo'' di essere ''veloce, e pragmatico, nel prendere decisioni'', riuscendo a vincere gli scetticismi e le resistenze di Berlino.