Financial Times su Bce: prima l’errore, poi le scuse…

di Edoardo Greco
Pubblicato il 3 Dicembre 2015 17:02 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2015 17:02
Financial Times su Bce: prima l'errore, poi le scuse...

Financial Times su Bce: prima l’errore, poi le scuse…

LONDRA – Anche al Financial Times capita di sbagliare. Ma, quando capita – come oggi – il più autorevole quotidiano finanziario della City (il quartiere degli affari a Londra) chiede subito scusa pubblicamente, a differenza della gran parte della concorrenza. È successo che il Financial Times abbia pubblicato stamattina prima un tweet e poi un articolo online con il titolo “Decisione sorprendente: la Bce mantiene i tassi invariati”.

La notizia è stata pubblicata prima dell’annuncio ufficiale dell’Istituto presieduto da Mario Draghi. Il quotidiano londinese ha spiegato che il consiglio direttivo della Bce aveva deciso di mantenere i tassi invariati, contrariamente a quanto si pensava alla vigilia, perché fra i suoi consiglieri c’erano stati forti contrasti.

Ma dopo pochi minuti è arrivata la rettifica. Il Financial Times ha chiesto scusa ai suoi lettori spiegando che “la notizia era errata e non avrebbe dovuto essere pubblicata”. Erano state preparate due bozze di articoli, una in caso di tassi invariati e una in caso di rialzo dei tassi. Per un errore tecnico era stata pubblicata la bozza che parlava di “tassi invariati”. Pochi minuti online con una notizia sbagliata sono bastati a provocare un po’ di turbolenze sui mercati finanziari.

E il famoso quotidiano arancione, consapevole del suo ruolo, ha scritto ai suoi lettori: “Il Financial Times si scusa profondamente per il grave errore” e interverrà immediatamente “per assicurarsi che un errore di questo tipo non si ripeta. Ci scusiamo con tutti i nostri lettori”.