Finanza/ La Charles Schwab & Co. potrebbe essere citata per frode civile. La più grande società di brokeraggio del mondo è finita nel mirino del procuratore generale di New York Andrew Cuomo

Pubblicato il 20 Luglio 2009 14:24 | Ultimo aggiornamento: 20 Luglio 2009 15:14

La Charles Schwab & Co. potrebbe presto finire nei guai. La società di brokeraggio online, che si definisce come il più grande «discount broker» del mondo, è infatti finita nel mirino di Andrew Cuomo, il procuratore generale di New York. Cuomo ha annunciato che vuole citare per frode civile la compagnia per la vendita dei titoli di tassi d’asta ai clienti. Titoli che hanno causato perdite per 300 miliardi di dollari agli investitori, dopo il collasso che ha colpito il mercato finanziario all’inizio del 2008.

Cuomo ha detto che sarebbe stato favorevole ad un accordo con l’azienda, nel caso in cui avesse rimborsato i clienti che erano rimasti coinvolti in queste perdite. Infatti secondo il procuratore generale la società non aveva avvisato i clienti dei rischi a cui sarebbero andati incontro, come è invece prassi per le aziende di questo settore. Non a caso, dopo la recente crisi finanziaria, tutte le aziende che operano a Wall Street avevano dovuto pagare lauti risarcimenti.

Schwab, che è stata una delle prime grandi aziende di brokeraggio a fornire servizi di trading online, offre informazioni e ricerche tratte dai retail broker, quotazioni in tempo reale e un programma per lo svolgimento di operazioni dopo l’orario di chiusura, chat online con esponenti del servizio clienti, un servizio di investimenti globale e un aggiornamento sull’andamento del mercato tramite posta elettronica.

Secondo le indagini di Cuomo, i broker che lavorano per Schwab spesso non erano al corrente dei titoli che stavano vendendo. A supporto di questa ipotesi, il procuratore generale ha addotto testimonianze di dipendenti dell’azienda. Non solo. Secondo l’accusa, alcuni broker e alcuni dirigenti della società erano al corrente che il mercato sarebbe presto entrato in crisi, ma si sarebbero ben guardati dall’avvisare i clienti. Oltretutto, nel 2008 sempre i dirigenti di Schwab avrebbero bloccato un rimborso da 789 miliardi di dollari.

La Schwab ha rimandato le accuse al mittente, sostenendo che questo comportamento improprio e il mercato “non liquido” sono dovuti al comportamento di tutte le principali aziende che operano all’interno di Wall Street.

Non è la prima volta che Andrew Cuomo prende di mira grosse aziende del settore finanziario: tra le sue “vittime” possono essere annoverate, tra le altre, Aig, Ubs e Carlyle. Figlio dell’ex governatore dello stato di New York, Mario Cuomo, è già stato ministro dell’Edilizia con Bill Clinton. È inoltre sposato con Kerry, figlia di Bob Kennedy.