Finanziaria: ecco tutte le misure, dagli ammortizzatori all’Università

Pubblicato il 2 Dicembre 2010 14:09 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2010 14:39

Dai fondi per le università (pubbliche e private), fino al rifinanziamento degli ammortizzatori sociali, passando per l’esenzione (ma solo per 5 mesi) del ticket o dal rischio-rincaro per i treni regionali. Sono queste alcune delle misure della Legge di Stabilità che hanno ricevuto il via libera della Commissione Bilancio del Senato e che da lunedì prossimo,6 dicembre, sono attese in aula a Palazzo Madama.

Non sono state accolte modifiche in commissione e quindi su una serie di temi condivisi, come ad esempio il rifinanziamento fino a 400 milioni del 5 per mille il governo ha accolto degli ordini del giorno. In tutto circa 70 odg accolti o approvati sui temi più disparati: dagli investimenti in Ricerca e Innovazione delle imprese all’introduzione del ‘Fattore Famiglia’ nell’ambito della riforma fiscale.

Ecco le principali misure inserite nella Legge di Stabilità:

Manovra da 5, 7 miliardi. E’ il valore complessivo del maxi-emendamento presentato dal governo. Le coperture principali sono: 2,4 miliardi dall’asta delle frequenze; 500 milioni dalla stretta sui giochi; 500 milioni0 da lotta all’evasione e 1,7 miliardi dal cosiddetto Fondo Letta.

Università. Arriva un finanziamento di 1 miliardo. E 25 milioni per le università private.

Scuole paritarie. I fondi, inizialmente previsti a 150 milioni, salgono a 245 milioni.

5 per mille. Cento milioni serviranno alla ”proroga della liquidazione del 5 per mille”. Il Governo – con un odg approvato in Senato – si impegna a riportare la cifra a 400 milioni.

Assistenza Sla. Viene previsto uno stanziamento di 100 milioni.

Ammortizzatori. Rifinanziati per il 2011 gli ammortizzatori sociali (oltre 1 miliardo).

Detassazione salario produttività. Viene detassata con un’aliquota del 10% la parte del salario legata alla maggior produttività.

Eco Bonus. Si rifinanzia l’eco-bonus (al 55%) ‘spalmando’ le detrazioni su 10 anni.

Accertamenti. L’amministrazione in caso di accertamento terra’ conto del ‘rischio evasione’. Gli uffici potranno procedere ad accertamenti parziali. Riduzione sanzioni per chi aderisce al ravvedimento operoso.

Stop al ticket sanità per 5 mesi. Proroga dell’esenzione del ticket sulle visite specialistiche per il 2011 ma solo per 5 mesi e per un ammontare di 347,5 milioni.

Aumenti sui treni locali. In arrivo possibili aumenti dei biglietti per i treni regionali. E questo per il ”sostentamento dei costi relativi al materiale rotabile per le regioni a statuto ordinario”.

Missioni internazionali. Sono prorogate per il ”primo semestre 2011” con un fondo di 750 milioni.

Fondi all’ambiente. Arrivano oltre 130 milioni in 3 anni per il ministero dell’ambiente. Serviranno a pagare il personale degli enti parco e alla ricerca.

Fas territoriale. I fondi Fas (1,5 miliardi per l’edilizia sanitaria pubblica) andranno per l’85% al sud e per il 15% al centro-nord.

Soldi alla Camera. Solo per il 2013 è previsto un finanziamento di 15 milioni per il funzionamento della Camera. Contributo anche per l’Istat e il Demanio.

Immobili. Proroga di un anno dell’esenzione dall’Iva per immobili invenduti. Imposte anticipate per chi acquista un immobile in leasing. Imposta sostitutiva relativa ai contratti in essere che dovrebbe portare maggior gettito per 173 milioni.

Stretta sui giochi. Arriva una stretta sui giochi con un piano di controlli straordinari da parte dell’amministrazione. Dovrebbe fruttare 500 milioni.

Fondi a editoria e tv locali. Arrivano oltre 100 milioni per il sostegno all’editoria e altri 45 per tv locali.

Patto di stabilità. Si attenua il taglio previsto con il decreto di luglio. Sblocco del turnover del personale per i micro comuni per garantire servizi essenziali in linea con quanto previsto dal federalismo. Per i comuni esclusione dal computo ai fini del patto delle dismissioni di una o più società partecipate.

Soldi ai Comuni virtuosi. Serviranno per il pagamento degli interessi passivi maturati per il ritardato pagamento dei fornitori. Stretta sulle indennita’ e i gettoni degli amministratori locali che portano i loro territori in rosso.

Rimborso Ici ai Comuni. Sono in arrivo 344 milioni da attribuire ai Comuni dopo l’abolizione dell’Ici sulla prima casa (a valere sul 2008).

Auto carabinieri. Trenta milioni per l’ammodernamento delle auto dei Carabinieri. Rifinanziata per 6 mesi l’operazione ‘strade sicure’ con uomini dell’esercito e polizia.

Agricoltura. Proroga delle agevolazioni contributive per le imprese agricole delle aree sottoutilizzate e di montagna. Confermate le agevolazioni fiscali per i coltivatori diretti.

Autotrasporto. Quattrocento milioni per interventi nel settore.

Tav. Quasi 50 milioni ‘sbloccati’ per la Tav.