La Finlandia vuole uscire dall’euro. Schauble: “Sarebbe una catastrofe”

Pubblicato il 6 Luglio 2012 13:21 | Ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2012 13:31

HELSINKI – La Finlandia minaccia di uscire dall’euro. “Preferiamo fare così piuttosto che pagare i debiti degli altri paesi”. Questa è l’intenzione spiegata dal ministro finlandese delle finanze Jutta Urpilainen al quotidiano Kauppalehti.

“La Finlandia non resterà attaccata all’euro ad ogni costo, noi siamo pronti a tutti gli scenari, anche all’abbandono della moneta unica”, ha dichiarato. ”La responsabilità collettiva dei debiti…e i rischi degli altri paesi non è quello al quale dobbiamo prepararci”, ha ammonito il ministro.

Voglia di fuga dall’euro, non solo finlandese, che allarma il ministro delle finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble: “La fine dell’euro porterebbe ad una catastrofe economica per la Germania, l’Europa e il mondo”.

E intanto apertura in forte rialzo per lo spread, il differenziale tra il Btp e il Bund tedesco, che si è portato, sopra quota 460 punti. Nella giornata di giovedì aveva chiuso a quota 454 con le Borse in forte calo. Il rendimento è salito a 5,988%. Sopra 500 punti, a 536,2, il differenziale tra Bund e Bonos spagnolo, il cui rendimento è al 6,731%. Seduta in ribasso per tutti i principali listini europei e ancora turbolenze sul mercato obbligazionario. Milano viaggia in calo dello 0,1%, Londra dello 0,2%, Francoforte dello 0,4% e Parigi dello 0,3%. Tocca di nuovo la soglia critica del 7% il rendimento dei titoli spagnoli a 10 anni sul mercato secondario. E’ la terza volta nelle ultime tre settimane. Un livello, questo, considerato generalmente insostenibile nel lungo termine.