Finmeccanica vende a Hitachi partecipazione in Ansaldo Sts e Ansaldo Breda

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 febbraio 2015 12:33 | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2015 12:34
Finmeccanica vende a Hitachi partecipazione in Ansaldo Sts e Ansaldo Breda

Mauro Moretti (Foto Lapresse)

ROMA – Finmeccanica ha raggiungo un accordo con Hitachi per vendere al gruppo nipponico l’intera partecipazione in Ansaldo Sts e di Ansaldo Breda (escluse attività di revamping e alcuni contratti residui). La notizia arriva dalla stessa Finmeccanica, che precisa che dopo queste operazioni (che si dovrebbero concludere entro l’anno) il debito netto scenderà di 600 milioni con una plusvalenza di 250 milioni.

Il prezzo di acquisto di Ansaldo Sts da parte di Hitachi è previsto in 9,65 euro per azione per un corrispettivo pari a 773 milioni di euro. A seguito dell’acquisto del 40% di Ansaldo Sts in mano a Finmeccanica Hitachi lancerà un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle rimanenti azioni di Ansaldo Sts.

Finmeccanica ha selezionato al termine di una procedura competitiva Hitachi “quale migliore partner industriale per assicurare al proprio business dei trasporti un posizionamento di successo nel lungo termine”, spiega la nota dell’azienda italiana.

Soddisfatto l’amministratore delegato di Finmeccanica, Mauro Moretti: 

“La vendita del business relativo al trasporto ferroviario rappresenta una tappa importante nella realizzazione del nostro Piano Industriale che mira a focalizzare e rafforzare il Gruppo nel core business hi-tech Aerospaziale, Difesa e Sicurezza. Le operazioni annunciate oggi confermano il nostro impegno nel realizzare gli obiettivi economici e finanziari per ridurre significativamente il debito netto”. “Hitachi ha espressamente riconosciuto il know-how e l’expertise conferiti da AnsaldoBreda e da Ansaldo STS. Sono sicuro – conclude Moretti – che entrambe le società ricopriranno un ruolo chiave nel futuro sviluppo del business di Hitachi Rail in tutto il mondo, facendo leva sui centri di eccellenza nei sistemi ferroviari e nel trasporto metropolitano”.

HITACHI: “MANTERREMO OCCUPAZIONE E IMPIANTI INVARIATI” – Dal canto suo l’azienda giapponese ha assicurato che manterrà occupazione e impianti invariati dopo l’acquisto di AnsaldoBreda e Ansaldo STS. Lo ha assicurato all’Ansa il numero uno della conglomerata nipponica, Hiroaki Nakanishi. 

Su AnsaldoBreda c’era un esplicito riferimento all’occupazione, aggiunge Nakanishi, “tra le varie condizioni da rispettare”, ma non, almeno in termini vincolanti, per quanto riguarda l’altra compagnia finita nell’accordo raggiunto con Finmeccanica. “Tuttavia, osserva sempre Hiroaki, Ansaldo STS è una società così ben gestita che non era possibile pensare che al rispetto della forza occupazionale grazie al valore delle professionalità”.