Fisco, addizionali Irpef: aumenti in 5 comuni su 6 nel 2019

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 ottobre 2018 9:09 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2018 9:10
Fisco, addizionali Irpef: aumenti in 5 comuni su 6 nel 2019

Fisco, addizionali Irpef: aumenti in 5 comuni su 6 nel 2019

ROMA – Aumentano le tasse, quelle locali: dal 2019, cinque Comuni su sei riavranno la possibilità di agire sulla leva fiscale, cioè innalzare le aliquote Irpef , le cosiddette addizionali che fino al 2018 erano state congelate. Restituire i margini di autonomia fiscale agli enti locali, Comuni e Regioni: sia M5S, l’ha dichiarato il sottosegretario Castelli, sia la Lega stanno pensando di rimuovere il blocco degli aumenti delle addizionali Irpef introdotto da Renzi nel 2016 e prorogato almeno fino al 2018.

Il prossimo anno l’intenzione del governo è di tornare al vecchio spartito, per cui a 5 comuni su sei verrebbe restituita la facoltà di aumentare l’aliquota dei tributi locali, riesumando per esempio l’Imu sulle seconde case, dove – segnala il Sole 24 Ore – “sono 6.516 i sindaci che finora si sono fermati prima di arrivare all’aliquota massima del 10,6 per mille”.

Nelle grandi città, specie quelle del centro e del Mezzogiorno, l’aliquota è già al massimo, specie dove i bilanci sono cronicamente in sofferenza, come nel caso di Roma, Napoli, Palermo. Ma altre amministrazioni, virtuose ma vincolate a rigidi criteri di bilancio, potrebbero liberare risorse per progetti di investimento. Al momento l’addizionale Irpef è ancora a zero in 4.151 Comuni, in pratica uno su due. 

Un comune su sei, invece, cioè in 1187 amministrazioni, ha raggiunto il massimo dell’8 x mille: ma il caso di Roma che è arrivata al 10,6 x mille, è diverso da quello di Milano dove la no tax area giunge alla soglia di 21mila euro, o Torino dove fino a 11.790 euro non si pagano tasse locali.