Fisco, buco di 3 miliardi. Federauto: “Uno viene dall’auto”

Pubblicato il 6 Giugno 2012 19:04 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2012 19:12

ROMA – "Dei 3,5 miliardi mancanti secondo il rapporto della Ragioneria generale sulla riduzione degli incassi erariali, 1 miliardo è riconducibile al settore dell' automotive". Lo ha detto oggi a Milano il vice presidente di Federauto Oreste Ruggeri, nel corso del convegno di Quattroruote, precisando che ''ogni vettura rimasta invenduta porta un minor introito allo Stato di circa 5 mila euro, quantificabile su base annua in una perdita di 3,15 miliardi".

"I dati di ieri sulle entrate fiscali che – ha precisato Ruggeri – evidenziano incassi per lo Stato inferiori di 3 miliardi e mezzo rispetto alle attese, sono l'ennesimo segnale di un quadro complessivo che è sempre più a rischio". Per il vice presidente di Federauto, l'associazione che rappresenta i concessionari di auto, veicoli commerciali, veicoli industriali e autobus, di tutti i marchi commercializzati in Italia, "non c'è rigore possibile sui conti se non ci sarà un ritorno alla crescita, in primis sul mercato automobilistico, che per ogni unità invenduta porta un minor introito allo Stato di circa 5 mila euro, quantificabile su base annua in una perdita di 3,15 miliardi".

E' venuto perciò il momento, ha concluso Oreste Ruggeri "di fare scelte coerenti con la situazione di difficoltà che attraversiamo e, per questo, sollecitiamo il Governo ad una attenta valutazione di quanto sta accadendo, perché un fisco vorace non può guidare la ripresa".