Fisco, in perdita il 35 per cento delle imprese italiane

Pubblicato il 1 Febbraio 2011 15:08 | Ultimo aggiornamento: 1 Febbraio 2011 16:11

ROMA – Un’impresa su tre, in Italia, chiude l’anno in passivo. Più precisamente, nel 2008 il 35 per cento delle società italiane ha ha dichiarato in negativo una perdita fiscale, e il 60 per cento, poco più della metà del totale, ha dichiarato in positivo un reddito fiscale. I dati sono quelli forniti oggi, 1° febbraio, dall’analisi del reddito d’impresa sulla base delle dichiarazioni Ires (l’imposta sui redditi delle società) presentate dalle aziende nel 2009. Dai dati emerge anche una forte concentrazione del reddito nelle Regioni del Centro e del Nord, mentre nel Sud e nelle isole viene dichiarato solo il 9 per cento del reddito d’impresa totale.

Lo 0,8 per cento delle imprese italiane, quelle di maggiori dimensioni, dichiara il 52 per cento dell’Ires, mentre il 57 per cento delle società fino a 500mila euro di volume d’affari dichiara solo l’8 per cento dell’imposta.

Le società che maggiormente contribuiscono all’imposta netta (circa il 65 per cento), sono quelle che operano nei settori manifatturiero (32,4 per cento), attività finanziarie e assicurative (16,8 per cento) e commercio (15,5 per cento).

Il reddito complessivo non è cambiato ma nel 2008 l’imposta media pagata dalle imprese è calata di circa il 18 per cento. Secondo il Dipartimento, nello stesso anno l’aliquota Ires si era alleggerita di circa il 17 per cento. Era infatti entrata in vigore la riforma dell’imposta sui redditi delle società e dell’Irap che ha rideterminato le basi imponibili e ridotto le aliquote (l’Ires dal 33 al 27,5 per cento e l’Irap dal 4,25 al 3,9 per cento).