Fisco/ L’80 per cento degli italiani dichiara meno di 26 mila euro, ma il reddito medio aumenta del 3 per cento

Pubblicato il 13 Luglio 2009 19:45 | Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2009 20:23

Aumenta leggermente il reddito medio degli italiani. Di un più 3,1 per cento. È quello che emerge dai dati diffusi dal Dipartimento delle Finanze. Il reddito complessivo medio dichiarato da ogni contribuente nel 2008 (anno d’imposta 2007), infatti, ammonta a 18.892 euro, in aumento del 3,1% rispetto all’anno precedente. Analizzando i dati di dettaglio, crescono meno della media i redditi di lavoro dipendente (+1%) ed autonomo (+2%), mentre risulta in media l’aumento dei redditi da pensione (+3%).

La quota preponderante è costituita da lavoro dipendente e pensione (78%), mentre è significativamente più bassa la quota dei redditi d’impresa (5%) e lavoro autonomo (4,2%). Una composizione percentuale pressoché identica al 2006. Quando si tratta di reddito dichiarato e tasse pagate emerge la distanza tra Nord e Sud. «La distribuzione geografica del reddito complessivo medio evidenzia che l’incremento è abbastanza uniforme su tutto il territorio nazionale, con una crescita leggermente più sostenuta (+3,3%) nelle isole. È inalterata anche la distribuzione tra le diverse aree del paese: il valore più alto si registra nel Nordovest (21.480 euro) ed il più basso al Sud (15.060)», spiega il Dipartimento delle finanze.

A livello regionale, la Lombardia detiene il primato del più alto reddito complessivo medio (22.460 Euro), mentre all’estremo opposto si colloca la Calabria (13.410 Euro).

«La distribuzione dei contribuenti per classi di reddito mostra che la metà di essi dichiara non oltre 15.000 euro, si arriva all’80% se si considerano i contribuenti che dichiarano non oltre 26.000 Euro».

La classe con un maggior numero di contribuenti è quella di coloro che dichiarano redditi tra i 15.000 e i 20.000 euro.