Fisco, quest’anno meno controlli sugli evasori. Ma più “patteggiamenti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 agosto 2015 12:55 | Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2015 12:57
Fisco, meno controlli sugli evasori. Ma...

(foto d’archivio)

ROMA – Meno controlli sull’evasione fiscale ma più patteggiamenti. Lo scrive Il Sole 24 Ore. Secondo il quotidiano economico nel 2015 ci sono state meno verifiche rispetto all’anno precedente. Per la precisione nel 2015 i controlli che sono stati realizzati o che dovranno essere realizzati sono 1,3 milioni, contro il milione e 775mila fatti nel 2014.

A stabilire il numero di controlli sono il Ministero dell’Economia e l’Agenzia dell’Entrate, e non è chiaro il motivo di questa diminuzione. Tra l’altro, scrive sempre il Sole 24 Ore, anche sul fronte catastale (e quindi immobiliare) quest’anno ci sarà un calo delle verifiche del declassamento delle case e della mancata presentazione degli atti di aggiornamento, dati fondamentali per pagare le imposte correttamente.

 

Quello che, però, l’Agenzia delle Entrate vorrebbe e potrebbe fare è migliorare l‘adeguamento spontaneo del contribuente. Scrive il Sole 24 Ore:

“Sono già partiti gli alert per il nuovo ravvedimento operoso per consentire ai contribuenti interessati di mettersi in regola. Su questo fronte lo schema di convenzione mette nero su bianco per la prima volta la relazione al 31 dicembre sulle attività svolte per migliorare la compliance, in cui quest’anno si dovrà giocoforza tener conto dell’operazione sul rientro dei capitali. E proprio dalla disclosure potrebbe arrivare quel tesoretto una tantum da poter contabilizzare sotto la voce lotta all’evasione così da far quadrare comunque i conti di fine anno”.