Fisco: prima di essere compensato, il tuo credito paga eventuali cartelle

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Ottobre 2019 12:22 | Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2019 12:22
Fisco: prima si pagano le cartelle, poi si compensano crediti

Cartelle esattoriali

ROMA – Prima di erogare i crediti fiscali lo Stato preleverà quanto gli spetta se il contribuente ha dei debiti con il fisco, superiori a 100 euro, già diventati cartelle. Lo prevede la bozza del decreto fiscale collegato alla manovra, che dovrebbe arrivare sul tavolo del Consiglio dei ministri lunedì.

La norma prevede, in sostanza, che i crediti d’imposta diventino una sorta di ‘bancomat’, utili prima di tutto a sanare i debito col fisco già notificati dall’agente della riscossione, a meno che non sia una sospensione o non sia già stato avviato un piano di rateazione.

La norma deve essere sottoposta al vaglio della Ragioneria Generale dello Stato. Il testo della norma prevede che “prima di rendere disponibili i prospetti di liquidazione ai sostituti d’imposta, l’Agenzia delle entrate, per il tramite degli agenti della riscossione, verifica se il beneficiario risulta iscritto a ruolo e, in caso affermativo, trasmette in via telematica apposita segnalazione all’agente della riscossione che ha in carico il ruolo”

“Quest’ultimo informerà al debitore che le somme da rimborsare saranno compensate, senza necessità di ulteriore comunicazione, con i debiti da riscuotere alla data della compensazione, derivanti da cartelle di pagamento notificate a tale data e non oggetto di sospensione, ovvero di dilazione”. (fonti Ansa, bozza del Decreto fiscale collegato alla manovra 2019)