Fisco: si paga dopo. Non novembre 2019, ma marzo 2020

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Ottobre 2019 11:48 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2019 12:22
Fisco: pagamenti partite Iva rinviati al 16 mazro 2020

Modello 730

ROMA – Il ministero dell’Economia ha annunciato che nel decreto fiscale è prevista una maxi proroga di pagamenti per le partite Iva, quelle sottoposte ai nuovi Isa (che hanno sostituto gli studi di settore) e quelle con pagamento forfettario. I pagamenti delle rate fiscali previsti con scadenza 18 novembre vengono dunque prorogati al 16 marzo 2020. Vale 3 miliardi e aiuta a pagare le ultime poste previste.

3 miliardi in più in manovra

Spostando la data, gli incassi previsti quest’anno slitteranno al 2020 e potranno essere utilizzati a copertura della manovra, togliendo più di una castagna dal fuoco per i partiti di governo impegnati a far quadrare i conti sulle coperture alla legge di bilancio.

Boccata d’ossigeno per partite Iva e forfettari

Si tratta in ogni caso di una dilazione temporale largamente attesa da quell’ampia parte dei 4 milioni di imprese e professionisti forfettari o soggetti agli “indici di affidabilità fiscale” che aveva scelto di rateizzare o versare in ritardo con la maggiorazione dello 0,4% il conto di quest’anno.

Sul Sole 24 Ore la spiegazione contabile della “sorpresa”. “Gli ultimi dati di monitoraggio indicano in 10,7 miliardi il gettito versato a fine settembre dai 4 milioni di autonomi che oggi incassano la proroga, che sarà scritta nel decreto fiscale atteso questa sera dal Consiglio dei ministri. In questo modo, le proiezioni su tutto il 2019 portano gli incassi complessivi della Pa 1,46 miliardi sopra le stime appena scritte nella Nadef. Di qui la proroga”. (fonti Sole 24 Ore, Ansa)