Fisco, tasse e contributi pesano 1277€ al mese: quanto uno stipendio medio…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 settembre 2014 14:39 | Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2014 14:39
Fisco, tasse e contributi pesano 1277€ al mese: quanto uno stipendio medio...

Fisco, tasse e contributi pesano 1277€ al mese: quanto uno stipendio medio…

ROMA – Il fardello del fisco sulle famiglie italiane diventa sempre più pesante tra Tasi e Iva. Nel 2014 la media per ogni famiglia, tra tasse e contributi, il valore si aggira su 1277 euro al mese, quanto uno stipendio medio di un impiegato. Ben 15330 euro l’anno. Queste le stime della Cgia di Mestre, secondo cui la pressione fiscale nel 2014 toccherà il record storico del 44%, spostando in avanti il “tax freeedom day”, il giorno libero dalle tasse.

Roberto Petrini su Repubblica scrive:

“quest’anno i contribuenti italiani hanno lavorato per il fisco fino alla prima decade di giugno: precisamente l’11 giugno, cioè 161 giorni. Ben 12 giorni in più di quanto avevano fatto nel 1995, quando, però, la pressione fiscale era inferiore di oltre 3 punti percentuali”.

Il carico fiscale medio annuo che grava sulle famiglie nel 2014 si attesta sui 15330 euro, secondo le time della Cgia:

“considerando l’Irpef e le relative addizionali locali, le ritenute, le accise, il bollo auto, il canone Rai, la tassa sui rifiuti e i contributi a carico del lavoratore. Ogni nucleo famigliare versa all’erario, alle Regioni e agli enti locali mediamente 1.277 euro al mese: un importo che, dice la Cgia, corrisponde allo stipendio medio percepito mensilmente da un impiegato”.

Giuseppe Bortolussi, presidente del centro studi della Cgia di Mestre, ha spiegato che nel 2013 la situazione è stata migliore

“grazie all’abolizione dell’Imu sulla prima casa, il prelievo medio annuo era sceso a 15.329 euro: ben 325 euro in meno rispetto a quanto versato nel 2012. Per l’anno in corso, invece, il gettito è destinato ad aumentare ancora a causadell’introduzione della Tasi e degli effetti legati all’aumento dell’aliquota Iva avvenuto nell’ottobre scorso”.