Fmi rivede a rialzo le stime di crescita del Pil italiano, +1,1% nel 2011

Pubblicato il 30 Marzo 2011 15:08 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2011 15:22

ROMA – Il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto leggermente in rialzo le stime di crescita per l’Italia. Nell’ultima bozza del World Economic Outlook che l’Ansa è in grado di anticipare la stima del Pil italiano per il 2011 è stata aumentata di 0,1 punti percentuali, al +1,1%. Restano invece ferme al +1,3% le previsioni di Pil per il 2012. Le ultime stime del Governo fissano la crescita all’1,3% quest’anno e al 2% il prossimo.

Il Fondo Monetario Internazionale taglia anche le stime di crescita per gli Stati Uniti nel 2011, mentre rivede leggermente al rialzo quelle di Eurolandia. Fmi ha tagliato di 0,2 punti percentuali le stime di crescita per gli Usa nel 2011 rispetto alle ultime previsioni ufficiali di gennaio, al +2,8%; mentre ha ritoccato di 0,1 punti le previsioni di Eurolandia all’1,6%. Nel 2012, il Pil Usa salirà del 2,9% (0,2 punti percentuali in piu’ rispetto alle stime precedenti) e quello dell’area Euro dell’1,8% (0,1 punti in più).

Gli effetti della catastrofe prodotta dal terremoto in Giappone iniziano inoltre a farsi sentire. Fmi ha rivisto al ribasso di 0,2 punti percentuali le stime di crescita del Pil del Sol Levante per quest’anno, all’1,4%. Migliorano invece le prospettive per il 2012: il Fmi ha infatti rialzato di uno 0,3 le proprie stime, al 2,1%. Il Fondo Monetario precisa tuttavia che ”alla luce della grande incertezza circa l’entita’ dei danni dal terremoto dell’11 marzo, le previsioni sono soggette a possibili cambiamenti. L’attuale stima – spiega ancora il Fmi – si basa sull’ipotesi del programmato ripristino dell’offerta di energia e di una rapida ripresa della domanda interna supportata dalla spesa per la ricostruzione analogamente agli sviluppi successivi al terremoto del 1995 vicino a Kobe”.