Fondi a Fmi: Londra conferma il suo no

Pubblicato il 19 Dicembre 2011 19:51 | Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre 2011 20:12

BRUXELLES – La Gran Bretagna non contribuira', se non a determinate condizioni, a rafforzare le risorse a disposizione del Fmi per aiutare i Paesi dell'Eurozona piu' esposti alla crisi: lo ha confermato il cancelliere dello scacchiere George Osborne durante la teleconferenza in corso con gli altri ministri delle Finanze Ue. L'Ue, a quanto si e' appreso, aveva chiesto a Londra di mettere a disposizione 30 dei 200 miliardi che vuole 'girare' al Fmi

Londra, prima di versare altri soldi al Fmi, vuole che prima di tutto che l'Eurozona proceda a rafforzare il cosiddetto 'muro anti-incendio', ovvero il fondo salva-Stati Efsf. E che la sua contribuzione avvenga in parallelo con quella degli altri Paesi del G20.

La scorsa settimana un portavoce di Downing Street aveva gia' fatto sapere che Londra non era intenzionata a partecipare all'erogazione di prestuiti bilaterali per complessivi 200 miliardi di euro dai Paesi Ue al Fmi come concordato nelle conclusioni del vertice dell'8 e 9 dicembre scorsi.