Stop dell’Antitrust alla fusione tra Premafin e Unipol

Pubblicato il 26 Aprile 2012 20:18 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2012 20:30

Salvatore Ligresti (Lapresse)

MILANO – Stop dell’Antitrust sull’operazione tra Unipol e Premafin relativa al riassetto Fonsai. Nella decisione presa dall’Autorità garante della concorrenza si chiede la ”sospensione dell’operazione e, in particolare, della realizzazione della fase di fusione, nonché di ogni attività e/o delibera prodromiche e funzionali alla stessa”. Lo si legge nel provvedimento dell’autorità. “Entro il termine di cinque giorni dalla notifica del presente provvedimento – precisa poi l’Antitrust – le società Unipol Gruppo Finanziario spa, Premafin Finanziaria spa e Fondiaria Sai spa dovranno informare l’Autorità circa le misure in concreto adottate al fine di ottemperare al predetto ordine di sospensione”.

L’Antitrust ha contestualmente avviato un’istruttoria sull’integrazione tra Unipol gruppo finanziario e il gruppo Premafin, sospendendo contemporaneamente l’operazione. Spiega nel dettaglio l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, di aver deciso, nella riunione del 26 aprile, di avviare l’istruttoria con sospensione sul progetto di integrazione (sulla base dell’articolo 17 della legge istitutiva dell’Antitrust) per evitare, come detto, effetti irreversibili sul capitale delle società coinvolte ”non solo rispetto ad un eventuale divieto, ma anche con riferimento ad una eventuale autorizzazione con misure”. ”Ugualmente – spiega l’Autorità – si potrebbero determinare effetti difficilmente reversibili sui mercati rilevanti, suscettibili di alterare i rapporti concorrenziali tra gli operatori interessati, il gruppo Ugf, il gruppo Premafin, nonche’ l’integrita’ e l’autonomia delle societa’ dei gruppi Ugf e Premafin”.

Secondo l’Antitrust ”la concentrazione tra il gruppo Ugf e il gruppo Premafin è suscettibile di determinare la creazione o il rafforzamento di una posizione dominante su diversi mercati relativi al settore assicurativo, sia della fase produttiva, in particolare per quel che concerne il ramo della Rc Auto, che della fase distributiva in 93 province, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza”. L’istruttoria dovrà concludersi entro 45 giorni, fatto salvo il termine previsto per il rilascio del parere dell’Isvap.