Fonsai pronta a valutare la fusione con Unipol senza Premafin

Pubblicato il 25 Maggio 2012 11:19 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2012 11:22

MILANO – Fonsai è disponibile a definire anche ''un'ipotesi alternativa che preveda la fusione esclusivamente tra Fondiaria Sai, Milano Assicurazioni ed Unipol Assicurazioni'' ritenendo che ''tale diversa struttura, per la sua maggiore semplicità, sia preferibile, potendo agevolare la definizione ed esecuzione dell'operazione nei brevi tempi necessari''. E' quanto scrive la compagnia dei Ligresti in una lettera inviata due giorni fa a Premafin e alla Milano nell'ambito dei carteggi sulla proposta per i concambi per la fusione con Bologna.

Dalla documentazione, diffusa in nottata su richiesta della Consob, emerge poi che nel definire i pesi per la fusione a quattro, Premafin compresa, si è assunto, tra l'altro, che il nuovo maxi polo non prenda impegni per eventuali future ripatrimonializzazioni di Unipol Banca e che, in una seconda fase delle trattative, ci sia un occhio anche al portafoglio titoli strutturati di Unipol Assicurazioni.

Dai documenti emerge poi il consigliere di Fonsai Salvatore Bragantini, indicato nel board da Sator-Palladio, ha motivato il voto contrario all'integrazione con Unipol nel comitato degli indipendenti del 17 maggio segnalando che Unipol risulta avere un patrimonio netto rettificato, ai fini del calcolo dell'embedded value, più basso di quello di Fonsai.

Quindi, secondo Bragantini, ''mancano gli elementi necessari a tranquillizzare in merito alla capacità di Unipol Assicurazioni di sostenere la complessa operazione di aggregazione in programma, nonché di determinare in seguito gli effetti positivi sulla gestione''.