Fonsai. Sator e Palladio si astengono, votato aumento da 1.1 mld

Pubblicato il 19 Marzo 2012 15:43 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2012 16:21

TORINO – I rappresentanti dei fondi Palladio e Sator azionisti rispettivamente con il 5 e il 3% di Fondiaria Sai hanno preannunciato in assemblea di volersi astenere dal voto sull’aumento di capitale della compagnia. L’assemblea di Fondiaria Sai ha approvato a maggioranza la proposta di aumento di capitale fino a 1,1 miliardi di euro. ”Di fronte a un difetto di informativa non posso che preannunciare un voto di astensione” sull’aumento di capitale, ha detto il rappresentante di Palladio Stefano d’Angelo. Dalla societa’ sono arrivate ”risposte chiaramente insoddisfacenti”, ha affermato sottolineando poi che le ”informative fornite mi paiono piuttosto contradditorie e insoddisfacenti”.

Hanno votato a favore della ricapitalizzazione, nel dettaglio, azionisti rappresentanti l’84,06% del capitale ordinario presente in assemblea, mentre si sono astenuti azionisti con il 15,92% del capitale. I contrari rappresentano lo 0,01%.  Il presidente di Fondiaria Sai Jonella Ligresti ”ci ha detto e ha ribadito che in caso di mancata integrazione ci troveremo di fronte a un nuovo scenario – ha sottolineato -. Mi chiedo quanto nuovo sia tale scenario per questo Cda”. D’Angelo ha poi fatto riferimento alla ”presenza di un fantomatico piano che il mercato scopre oggi che sarebbe esistente” aggiungendo quindi che cio’ ”lascia abbastanza perplessi”, pur sottolineando di vedere una ”opportunita’ e condivisibilita”’ dell’aumento di capitale.    Per Sator e’ invece intervenuto in assemblea Giacomo Garbuglia. ”Noi crediamo nella ricapitalizzazione di questa societa”’ ha detto tra l’altro, pero’ ”ci atteniamo alle osservazioni svolte dall’azionista Palladio” e quindi pur credendo nell’aumento di capitale, ma visto ”che ci viene detto subordinato a un consorzio di garanzia subordinato a un’integrazione con Unipol ci asteniamo” sul quarto punto all’ordine del giorno, l’aumento cioe’ di capitale.