Le prime 500 aziende al mondo: Shell in testa, Eni prima tra le italiane

Pubblicato il 9 luglio 2012 18:22 | Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2012 18:28

logo eniROMA – Torna la benzina in cima alla classifica Fortune Global 500, la lista mondiale delle più grandi compagnie per fatturato nel 2011. Il primo posto va alla Shell che strappa così il primato detenuto per due anni alla catena Wal Mart, scivolata al terzo posto. Eni conquista il diciassettesimo posto ma è prima tra le italiane. Come ogni anno la classifica rivela uno spaccato del capitalismo mondiale e mostra come i grandi eventi accaduti nel corso dell’anno abbiano scandito i risultati delle economie di mercato. Bp confermata al quarto posto, è l’unica società tra le prime 10 a registrare un calo dei profitti. La società inglese sconta infatti l’incidente avvenuto nel Golfo del Messico, per il quale dovrà risarcire 7,8 miliardi.

Allo stesso modo Toyota, che passa dall’ottavo al decimo posto, scontando il terremoto che ha sconvolto il Giappone. L’evento sismico ha costretto il secondo produttore al mondo di automobili a interrompere la produzione.

Nella top 500, oltre ad Eni, ci sono solo altre otto italiane. Exor Group, torinese che conquista il 45° posto, fondata dal senatore Giovanni Agnelli, è oggi l’azionista di maggioranza di Fiat Spa, Fiat Industrial e della Juventus. Al 48° le Assicurazioni Generali di Trieste. Enel conquista la cinquantaduesima posizione, ma è seconda in Europa tra le fornitrici di energia elettrica. Il gruppo Unicredit si posiziona al 164° posto con i suoi 40 milioni di clienti in 22 paesi.Al 193° c’è Intesa San Paolo, la prima banca italiana per capitalizzazione. In coda tra le italiane Telecom Italia che si stanzia a metà classifica, con la posizione 244.

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