Francia, più tasse ai ricchi e sgravi alle famiglie a basso reddito

Pubblicato il 28 settembre 2012 16:18 | Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2012 16:18
Francois Hollande

Francois Hollande (Foto Lapresse)

PARIGI – Contro la crisi la Francia di Francois Hollande alza le tasse. Ai ricchi. L’obiettivo è tagliare il deficit al 3 per cento nel 2013, dal 4,5 per cento di quest’anno.

Allo stesso tempo arriveranno sgravi alle famiglie a basso reddito, e verrà frenata la spesa pubblica.

In tutto il valore della manovra ammonta a 30 miliardi per il 2013. Dieci miliardi arriveranno da un “ridimensionamento” alla spesa pubblica (ma niente tagli, assicurano), dieci miliardi dai prelievi supplementari sulle imprese e altri dieci dalle nuove tasse alle famiglie.

A questi trenta miliardi si aggiungono i sette di nuove tasse frutto della manovra di luglio.

Per quanto riguarda e famiglie l’inasprimento fiscale colpirà soprattutto le famiglie più agiate, 4,1 milioni, e non gli 8,5 milioni di famiglie che guadagnano meno.

Il prelievo salirà così al 46,3 per cento del Pil nel 2013 dal 44,9 per cento del 2012, e dovrebbe continuare ad aumentare fino ad arrivare al 46,7 per cento nel 2015 per scenderà solo nei due anni successivi.

Il piano presentato verrà integrato lunedì 1° ottobre da un programma sulla rete di assistenza sociale.