Garanzia Italia, disciplinare SACE alle banche per concedere i prestiti del Dpcm 8 aprile

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Aprile 2020 11:40 | Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2020 11:43
Garanzia Italia, disciplinare SACE alle banche per concedere i prestiti del Dpcm 8 aprile

Garanzia Italia, disciplinare SACE alle banche per concedere i prestiti del Dpcm 8 aprile (Foto archivio Ansa)

ROMA  –  SACE, società per azioni del gruppo italiano Cassa Depositi e Prestiti specializzata nel settore assicurativo-finanziario, ha inviato alle banche il disciplinare contenente la descrizione del processo di richiesta della garanzia e tutte le informazioni utili ai professionisti coinvolti e agli istituti di credito nella gestione delle richieste, dalla prima domanda sino all’emissione effettiva del finanziamento garantito da SACE (“Garanzia Italia”) e contro-garantito dallo Stato fino ad un ammontare massimo di 200 miliardi di euro – di cui almeno 30 per le PMI -, in base alle disposizioni del Decreto Legge in tema di misure per la liquidità, n° 23 dell’8 aprile.

Il vademecum, sviluppato in tempi brevissimi grazie all’intensa collaborazione in task force con l’Associazione bancaria italiana, dà specifiche indicazioni sulla normativa di riferimento, le caratteristiche degli interventi e le relative procedure di attivazione, passo dopo passo e con attenzione ai rilevanti aspetti di coerenza normativa, attraverso i quattro successivi step necessari:

  1. la presentazione della richiesta di finanziamento all’istituto finanziatore da parte dell’assistito;
  2. l’invio della richiesta di garanzia a SACE da parte del soggetto finanziatore;
  3. l’esito della richiesta di garanzia SACE; 
  4. l’erogazione del finanziamento.

Ai fini di far arrivare tempestivamente liquidità al sistema saranno ammessi anche nuovi finanziamenti erogati dal sistema dopo l’entrata in vigore del decreto. Il tutto, bilanciando le evidenti necessità di rapidità nell’erogazione con le altrettanto imprescindibili verifiche ai fini di rispetto degli aspetti normativi.

L’intenso lavoro con ABI portato avanti ininterrottamente, compreso il week end pasquale, dall’avvio della task force, consentirà alle banche di effettuare la fase istruttoria delle pratiche presentate dalle imprese e abiliterà un adeguato flusso di scambio dati attraverso apposito tracciato record.

Il disciplinare prevede infine un sistema di reporting periodico con frequenza trimestrale, strumento cruciale di controllo e accountability che consentirà il monitoraggio delle esposizioni e l’andamento complessivo dell’operatività e dei suoi impatti effettivi. (Fonte: Sace)