General Motors accusa Fca: “Da Marchionne tangenti al sindacato Uaw”. La replica: “Mossa anti concorrenza”

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Novembre 2019 19:39 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2019 8:54
General Motors fa causa a Fca. L'accusa: "Da Marchionne tangenti al sindacato Uaw"

Fca sotto accusa della General Motors (Foto d’archivio Ansa)

NEW YORK – General Motors fa causa a Fca, accusandola di corruzione con lo United Auto Workers, il potente sindacato dei metalmeccanici americano. Lo riporta l’agenzia Bloomberg. Dal canto suo Fiat Chrysler ha risposto negando tutte le accuse.

Fca ha sempre negato di essere stata a conoscenza del presunto patto dei tre suoi ex manager con funzionari del Uaw, patto che secondo l’accusa sarebbe servito perché i sindacati dei metalmeccanici americani favorissero Fca rispetto alla General Motors sulla questione contratti. Gm accusa l’ex amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, di essere ricorso a tangenti per corrompere le trattative sul contratto di lavoro fra il Uaw e le tre case di Detroit fra il 2009 e il 2015. “Il piano di corruzione su più anni di Fca ha minato l’integrità delle trattative” per il rinnovo del contratto di lavoro e “causato a Gm sostanziali danni”, sostiene Craig Glidden, il responsabile legale di Gm.

Glidden sostiene l’ex amministratore delegato di Fca, Marchionne (ora defunto), sia ricorso a mazzette per corrompere le trattative fra il Uaw e le case automobilistiche americane per diversi anni fra il 2009 e il 2015. Il risultato, è la tesi sostenuta da Glidden e dalla sua azienda, sono stati costi più alti del lavoro per Gm e una posizione meno competitiva sul mercato.

Gm ritiene che parte dell’intento di Fca fosse quello di indebolire finanziariamente Gm e rendere più probabile una fusione con Chrysler. Nella causa Gm punta il dito contro Fca e tre ex manager della società, che si sono dichiarati colpevoli e sono condannati al carcere per il loro ruolo nello scandalo. Fra questi anche Alphons Iacobelli, che è stato vice presidente e capo negoziatore con il Uaw.  

La difesa di Fca contro General Motors.

Fca “si difenderà con tutte le forze dalla causa promossa ieri da General Motors”. Lo afferma la società in una nota in cui definisce le accuse “un tentativo senza basi di distogliere l’attenzione dalle sfide proprie di quella società”.

L’azienda parla di “sconcertante manovra” che “viene in un momento in cui Fca sta dimostrando di essere un concorrente sempre più forte” con il piano di fondersi con Psa. “Questa sconcertante manovra – si legge nella nota – viene in un momento in cui Fca sta dimostrando di essere un concorrente sempre più forte e continua a creare importante valore per tutti i suoi stakeholders, implementando con successo la propria strategia di lungo periodo. Ciò comprende il suo piano di fondersi con Psa, che per parte sua ha completato con successo il risanamento delle attività europee che ha recentemente acquistato dalla General Motors”.

“Fca si occuperà di questo straordinario tentativo di creare un diversivo nei modi dovuti – afferma la società – e continuerà a concentrarsi sul produrre risultati record e realizzare la sua entusiasmante visione del futuro dell’industria automobilistica. Fca ha fiducia che prevarrà nel difendersi da queste accuse in tribunale e intende avvalersi di tutte le tutele disponibili in risposta a questa causa senza fondamento”. (Fonti: Ansa, Bloomberg, Wall Street Journal)