General Motors si riprende dalla crisi con utili record, e si avvicina l’Ipo da dieci miliardi

Pubblicato il 11 Novembre 2010 18:44 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2010 18:44

General Motors archivia il terzo trimestre con un utile netto di 2 miliardi di dollari: è il terzo trimestre consecutivo in attivo per il gruppo automobilistico, che vede i propri utili 2010 toccare quota 4,2 miliardi.

In crescita anche il fatturato, che nell’ultimo trimestre è stato di 34,06 miliardi di dollari, in aumento del 21 per cento.

L’ebit è in rialzo a 2,28 miliardi di dollari da 2,03 miliardi del trimestre precedente e i risultati sono in linea con i dati preliminari diffusi la settimana scorsa.

L’amministratore delegato di GM, Dan Akerson, ha affermato che la prima casa automobilistica Usa può realizzare ”utili significativi” anche se il mercato negli Usa ha visto un calo del 30% nella vendita delle auto rispetto al periodo antecedente la crisi.

Sono risultati da record per il colosso americano dell’auto che nei quattro anni prima della ristrutturazione sotto l’ala del governo aveva perso 80 miliardi. E arrivano in un periodo particolare: proprio ora infatti i suoi vertici sono impegnati nella promozione tra gli investitori mondiali del collocamento di GM sulle piazze azionarie il 18 novembre.

L’offerta pubblica d’acquisto dovrebbe riguardare 365 milioni di titoli oggi spartiti tra il Tesoro Usa, le autorità canadesi e il fondo sanitario del sindacato in cambio degli aiuti concessi durante la crisi.

GM punta a raccogliere 10,6 miliardi di dollari col suo ritorno in Borsa. La settimana scorsa ha annunciato che collocherà sul mercato 365 milioni di azioni nell’offerta pubblica di vendita con un prezzo compreso tra i 26 e i 29 dollari ad azione, oltre a 2 o 3 miliardi di azioni privilegiate che verranno poi convertite in azioni ordinarie.