Generali: testa a testa Siniscalco-Galateri per il dopo Geronzi

Pubblicato il 7 Aprile 2011 12:14 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2011 14:01

MILANO – Testa a testa tra Domenico Siniscalco e Gabriele Galateri per il dopo Geronzi alle Generali. Il nome dovrebbe venir fuori da un consulto tra i grandi azionisti della compagnia triestina, che preparerà il consiglio di amministrazione straordinario di domani cui spetterà il compito di indicare ufficialmente il nuovo presidente.

Salvo sorprese, i due nomi che hanno maggiori chance sono quelli di Gabriele Galateri, in uscita dalla presidenza di Telecom Italia, e di Domenico Siniscalco, ex ministro del Tesoro e oggi a capo di Assogestioni. Il primo è sicuramente l’uomo che, per la sua storia, dà maggiormente il segno del legame e della continuità con Mediobanca. In passato è già stato per altro vicepresidente di Generali per conto della stessa Mediobanca.

Il secondo, Siniscalco, è invece l’uomo che per l’incarico che ricopre attualmente oltre che per i suoi rapporti, sarebbe visto con maggior favore dai mercati, nel segno di una discontinuità con la gestione “politica” della finanza impressa da Geronzi. C’è poi un outsider, un terzo nome che circola in queste ore, ed è quello di Mario Monti, ex commissario Ue e oggi alla presidenza dell’Università Bocconi.

Nessuna notizia da Gabriele Galateri. E nessun commento dal suo antagonista. Domenico Siniscalco arriva in mattinata nella sede di Mediobanca e si trincera nella riservatezza. “Non dico nulla. Lavoro con orgoglio nella mia società”. Ma in sede è presente Alberto Nagel, amministratore delegato di Mediobanca e, soprattutto, vicepresidente di Generali. In mattinata è stato visto entrare anche Paolo Vagnone, country chairman della compagnia del Leone.

“Non dico niente”. Il presidente di Assogestioni, Domenico Siniscalco, entrando in Mediobanca, ha risposto in questo modo ad una domanda se sia interessato o meno alla poltrona di presidente delle Generali. ”Lavoro con orgoglio nella mia società. Questa è una visita di business”, ha poi aggiunto. In precedenza è stato visto entrare entrare a Piazzetta Cuccia il country manager di Generali, Paolo Vagnone.