Generali, esecutivo sul piano del 2014: focus su Genertel

Pubblicato il 12 Ottobre 2011 19:34 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2011 19:41

MILANO, 12 OTT – L’andamento a fine agosto e un aggiornamento del piano strategico di gruppo al 2014. Questi i temi affrontati dall’esecutivo delle Generali che si è riunito a Milano per circa quattro ore anche per affrontare questioni più ‘tecniche’.

Su questo fronte il country manager per l’Italia, Paolo Vagnone, ha fornito un’ informativa sulle sinergie e l’efficacia della società di servizio comuni. ”Ho fatto una piccola presentazione sulla macchina amministrativa dell’Italia”, ha sintetizzato il manager al termine della riunione. ”Stiamo lavorando bene”, ha aggiunto.

Finito l’esecutivo nella sede milanese del Leone è arrivato poi il direttore generale del Tesoro, Vittorio Grilli. Motivo della visita un consiglio dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) delle quale è presidente il numero uno delle Generali Gabriele Galateri, mentre lo stesso Grilli ne presiede la Fondazione e il comitato esecutivo.

Tornando all’esecutivo del Leone sul tavolo c’erano delibere sul conferimento della partecipazione di Genertel Life in Genertel e sulla nomina in una controllata: la scorsa settimana è stata annunciata quella di Carmelo Furci alla presidenza di Generali Brasil Seguros.

Buona parte dell’incontro odierno, che è durato più di tre ore, è stato però dedicato alla presentazione delle linee guida del piano strategico rolling 2012/2014, e a un informativa sui principali indicatori di performance al 31 agosto.

Dopo la tempesta che si è abbattuta questa estate sui mercati, la compagnia ha tenuto anche grazie a una gestione degli investimenti tradizionalmente prudente, riconosciuta anche dalla agenzie di rating. Dopo Standard & Poor’s che, a settembre ha confermato rating e outlook, nei giorni scorsi Moody’s e Fitch hanno ribadito il loro giudizio sul merito del credito del Leone e hanno rivisto al ribasso le prospettive, alla luce del declassamento dell’Italia. Trieste ha infatti in portafoglio 51 miliardi di titoli governativi italiani.

I risultati della trimestrale, a fine settembre, andranno all’esame del Cda il prossimo 11 novembre, e in quella data sarà più chiaro se la compagnia confermerà i target. Per la fine dell’anno Generali punta poi a chiudere l’intesa con la banca russa Vtb con una joint venture in cui il Leone avrà la maggioranza.