Genova, Benetton e Atlantia al contrattacco: “Parole del governo ci hanno danneggiati”

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 agosto 2018 14:25 | Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2018 15:03
Genova, Benetton e Atlantia al contrattacco: "Parole del governo ci hanno danneggiati"

Genova, Benetton e Atlantia al contrattacco: “Parole del governo ci hanno danneggiati” (Foto Ansa)

ROMA – Dopo il crollo del ponte Morandi a Genova costato 43 morti e centinaia di sfollati, dopo un primo silenzio e le scuse tardive, Atlantia, la holding della famiglia Benetton che controlla Autostrade per l’Italia, passa al contrattacco e annuncia di aver [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] “avviato la valutazione degli effetti delle continue esternazioni e della diffusione di notizie infondate sulla società avendo riguardo al suo status di quotata, con l’obiettivo di tutelare al meglio il mercato e i risparmiatori”, dopo la lettera di contestazione del ministero dei Trasporti.

La società intende valutare il peso che le varie esternazioni dei membri del governo hanno avuto sul gruppo, che negli ultimi giorni è precipitato in Borsa, perdendo in una settimana un quarto del proprio valore, toccando quota 15 miliardi, ricorda il Corriere della Sera. 

Nel mirino di Atlantia ci sono insomma tutte le accuse da parte del governo, gli annunci di nazionalizzazione e di revoca della concessione che hanno anche già fatto intervenire nei giorni scorsi la Consob (la Commissione che vigila sulla Borsa), che aveva suggerito di moderare i toni e di evitare interventi eccessivi a Borse erano aperte.

Uno dei primi effetti del crollo del ponte, o, per chi preferisce, delle esternazioni del governo, è quello che vede le agenzie americane di rating Standard & Poor’s e Moody’s ipotizzare un declassamento di Atlantia e delle controllate Autostrade per l’Italia e Adr. Va ricordato che la holding dei Benetton ha partecipazioni importanti nelle autostrade in Brasile, Cile e Polonia, negli aeroporti di Roma e nei tre scali della Costa Azzurra, in Telepass, nelle società di costruzioni Spea e Pavimental e in Eurotunnel.