Germania, crollo record dell’export ad aprile: -31,1%

di Caterina Galloni
Pubblicato il 10 Giugno 2020 6:33 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2020 20:13
Germania, crollo record dell'export ad aprile: -31,1%

Germania, crollo record dell’export ad aprile: -31,1% (foto ANSA)

ROMA – In Germania, nel mese di aprile le esportazioni tedesche sono diminuite del 31% rispetto al 2019. È il più grande calo su base mensile segnalato dall’inizio delle statistiche sul commercio estero nel 1950.

A riportare la notizia è il Süddeutsche Zeitung.

La crisi innescata dal coronavirus sta colpendo duramente le aziende tedesche. Ed è particolarmente evidente nel commercio estero: le esportazioni sono diminuite del 31% in aprile rispetto all’anno precedente.

Le importazioni sono diminuite di quasi il 22%. Durante la crisi finanziaria a luglio 2009 c’era stato un calo di circa il 24%.

Ad aprile sono state esportate merci per un valore di 75,7 miliardi di euro e le importazioni sono state pari a 72,2 miliardi di euro.

L’eccedenza nel bilancio del commercio estero era dunque di 3,5 miliardi di euro.

Dal dicembre 2000 è il surplus di esportazioni più basso. All’epoca era di 1,7 miliardi di euro. Ad aprile 2019, il bilancio era ancora di 17,8 miliardi di euro.

Il commercio con i paesi limitrofi è in sofferenza.

“Rimane ben poco del boom di esportazioni degli ultimi dieci anni”, ha commentato l’economista capo della Bankhaus Lampe, Alexander Krüger.

Grazie all’allentamento del lockdown e all’apertura delle frontiere è  probabile che sia iniziata una ripresa.

“In ogni caso, la via d’uscita dal coronavirus è lunga, ostica e instabile, soprattutto per il commercio estero”, ha aggiunto l’economista.

Ciò è indicato inoltre dall’elaborazione di ordini nel settore dipendente dall’esportazione.

Poiché importanti paesi clienti come gli Stati Uniti sono in recessione, ad aprile rispetto il mese di marzo, gli ordini dall’estero sono crollati a un livello record del 28% rispetto al mese precedente

Ad aprile, le esportazioni nella Repubblica popolare cinese sono leggermente diminuite, poco meno del 13%, a 7,2 miliardi di euro.

Le esportazioni nei paesi particolarmente colpiti dalla pandemia come Francia (meno 48%), Italia (meno 40%) e Stati Uniti (meno 36%), hanno subito un calo più brusco.

Nel 2020 l’intera economia tedesca sta attraversando una profonda recessione.

Per la Germania, la Commissione europea prevede un calo del 6,5% del prodotto interno lordo, dunque la più forte recessione nel dopoguerra. (Fonte: Süddeutsche Zeitung