Germania, pareggio di bilancio con un anno di anticipo. Grazie a Ue e Bce

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Gennaio 2015 14:30 | Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2015 14:30
Germania, pareggio di bilancio con un anno di anticipo. Grazie a Ue e Bce

Germania, pareggio di bilancio con un anno di anticipo. Grazie a Ue e Bce (foto LaPresse)

ROMA – Missione compiuta. Con un anno di anticipo e grazie, anche all’Unione Europea. La Germania chiude il 2014 in pareggio di bilancio. Un pareggio che era previsto per la fine del 2015 e che invece arriva prima grazie ad una serie diversa di fattori.

Prima di tutto maggiori entrate fiscali e minori spese. Rigore quindi. Con cifre chiare: di “spese federali” il governo ha speso 295,5 miliardi di euro, 1 miliardo in meno rispetto a quanto previsto, con un calo del 4% rispetto al 2013. Un “piccolo miracolo” che non è tutta farina del sacco di Berlino: Germania ha speso meno anche perché la Bce ha portato in territorio negativo i rendimenti sui titoli di Stato del Paese fino a 5 anni.
Poi più entrate fiscali: dalle tasse sono entrati 270,8 miliardi di euro, il 2,6% in più sull’anno prima. Anche qui è in parte merito della Ue visto che il Ministero dell’Economia tedesco spiega che è soprattutto il risultato a minori trasferimenti di risorse alla Ue e a un andamento positivo del gettito dalle imprese.

Conta però il risultato: la Germania chiude in pareggio di bilancio. E’ la prima volta dal 1969. Chiude con fabbisogno a zero e con l’avanzo di bilancio tedesco che dovrebbe attestarsi allo 0,28% del Pil.