Giappone: Moody’s taglia l’outlook, da “stabile” a “negativo”

Pubblicato il 22 Febbraio 2011 7:24 | Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio 2011 9:23

TOKYO – Moody’s taglia l’outlook sul debito sovrano del Giappone, portandolo da “stabile” a “negativo”, in assenza di azioni efficaci di riordino dei conti pubblici. Il rating, spiega l’agenzia americana di valutazione, è però confermato ad Aa2.

”La decisione – si legge nella nota – è legata alla crescente preoccupazione che le politiche economiche e fiscali sono incapaci di raggiungere l’obiettivo di riduzione del disavanzo fissato dal governo o di contenimento dell’aumento del debito, già molto superiore a quello di altri paesi sviluppati”.

Il giudizio di Moody’ è da considerare come un avvertimento perché, in mancanza di segnali concreti, il rating sul debito sovrano, ora confermato ad Aa2 (terzo migliore possibile sulla scala di 19 livelli), potrebbe essere tagliato nel breve o medio termine in mancanza di segnali di reale inversione di tendenza.

Senza interventi strutturali, il rapporto debito/Pil, ora al 200%, potrebbe schizzare al 277% nel 2016, sulla base delle proiezioni fatte dall’Fmi, al punto più alto mai registrato da una nazione sviluppata, neanche in tempi di guerra.

Appena il 27 gennaio, Standard & Poor’s ha tagliato, per la prima volta da aprile 2002, il rating sovrano del Sol Levante da AA ad AA- sulla previsione che il deficit fiscale debba restare a livelli elevati per diversi anni a fronte di una flessibilità finanziaria in declino.