Giappone: Nuovo premier Kan, ”finiremo come la Grecia se non fermiamo il debito pubblico”

Pubblicato il 11 Giugno 2010 12:50 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2010 13:39

Il premier giapponese Naoto Kan

Il Giappone potrebbe venire a trovarsi in un disastro finanziario come quello che ha rovinato la Grecia se non affronta urgentemente la dilatazione del suo debito nazionale, a quanto ha dichiarato venerdi il nuovo primo ministro Naoto Kan.

Sebbene il Giappone si trovi in condizioni finanziarie migliori della Grecia, visto che la maggior parte del suo debito è domestico, le dure parole di Kan sembrano destinate a spingere avanti il suo programma, che potrebbe includere aumenti fiscali.

Nel suo primo discorso al parlamento da premier, Kan ha dichiarato che il Giappone non può continuare a lasciare che il debito governativo aumenti mentre le finanze statali sono sotto pressione a causa di una popolazione che invecchia e declina.

”E difficile – ha detto Kan – sostenere una politica che si affida eccessivamente sull’emissione di debito. Come abbiamo visto dalla confusione nella Comunità Europea derivante dalla crisi greca, le nostre finanze potrebbero crollare se svanisse la fiducia nei bond nazionali e l’aumento del debito nazionale non venisse fermato”.

Il Giappone, seconda potenza economica mondiale, detiene il più grande debito pubblico tra le nazioni industrializzate, ovvero il 218,6 per cento del suo prodotto interno lordo, secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale (FMI).